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Google Adsense – Quando Iniziare?

Come ben sapete, gli annunci Adsense non hanno necessità di garanzie, qualunque blogger può farne parte ed essere retribuito senza dover dimostrare il proprio traffico, le visite uniche, il proprio target. Anzi, è proprio Adsense, tramite i suoi annunci, che si adegua ai contenuti dell’utenza.

Per questo, molti bloggers si chiedono se sia conveniente iniziare la propria attività Adsense sin dall’inizio o se, invece, è più utile aspettare un’utenza con un target definito per il nostro blog. Ecco i pro e i contro di entrambe le soluzioni per bloggers.

Partire da subito con Adsense può essere la scelta giusta se pensate a due fattori: il primo è che il vostro inserzionista è il sito più visitato dal web, è un colosso da miliardi di dollari, e vi offre una serie di strumenti per analizzare il vostro traffico.

Google, inoltre, aumenta le vostre potenzialità per permettere ai propri annunci di essere redditizi, non vi darà la prima posizione o il posizionamento che può offrirvi un consulente SEO, ma è un ottimo aiuto. Se partite direttamente con Adsense, inoltre, non dovrete modificare più di tanto la grafica del sito, quindi la vostra utenza non ne sarà infastidita. Per contro, non guadagnerete più di un caffè nel primo anno e mezzo della vostra attività online, proprio perché dovete acquisire un’utenza e la base del SEO.

Il consiglio è di prendere questo dato come una possibilità: imparerete a sfruttare le keyword man mano che acquisite esperienza, man mano che scrivete sul vostro portale.

Partire con Adsense dopo aver acquisito una certa credibilità online. Indubbiamente, guadagnerete decisamente di più e potrete fare studi mirati sul vostro posizionamento grazie a Google Analytics.

Dov’è il problema? Beh, proprio la vostra utenza fidelizzata, che si aspettava un sito gratis e senza le noie dei banner che, ad un certo punto, si trova la grafica distrutta dai diversi banner Adsense. Quindi, potreste perdere un bel po’ di utenti se non state attenti nelle vostre scelte.

Il consiglio è di non stravolgere troppo il sito e di inserire i vostri annunci secondo il detto pochi ma buoni. Evitate due annunci su 300 parole, almeno nel primo periodo, e partite con la barra di ricerca firmata Google, che vi offre un pagamento certo ad ogni ricerca effettuata dall’utente dal vostro portale. Infine, chiamate un buon web-designer in caso di problemi con l’aspetto complessivo del vostro sito online.