aspetto grafico per il successo di un blog

Quanto influisce l’aspetto grafico per il successo di un blog

Cerchiamo di capire quanto influenza la scelta di un tema free a differenza  di un tema personalizzato a pagamento e soprattutto come influisce l’aspetto grafico del vostro blog nelle decisione degli utenti. Di esempi di blog chiari e bene fatti internet è pieno, uno fra tutti mi viene in mente il portale 24Option trading, sito ben fatto sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista dei contenuti.

Ecco allora alcuni consigli:

  • Su internet la prima impressione non sempre aiuta a capire se il sito è ricco di contenuti ben fatti o è un blog di basso spessore. Naturalmente, un tema nero con simboli sempre in nero, per ragioni di illeggibilità non sarà letto da nessuno, anche se sei un esperto e parli di cose interessantissime sul tuo blog. La grafica del blog deve prima di tutto accogliere l’utente, ma devi ricordare anche che le persone che navigano all’interno del sito web vogliono solo due cose: le informazioni e la qualità.
  • Se la grafica di partenza è bella, il blog ottimizzato con le parole chiave giuste sei pronto ad accogliere l’utente che si avvicina magari per la prima volta al contenuto del tuo sito. Se il contenuto non è interessante l’utente sicuramente non tornerà di nuovo a leggere quello che hai da dire.
  • I template a pagamento di solito sono un buon biglietto da visita: sono originali e di sicuro hanno un ottimo impatto, rispetto ai template che si trovano online che probabilmente sono usati già tantissimi altri portali.

Quindi in sintesi possiamo concludere dicendo che i temi gratuiti sono di solito come abbiamo già detto usati da tantissimi utenti, ma non per questo possiamo considerarli non funzionali. Ma bisogno soprattutto ricordare che  in un blog di successo la grafica ricopre quasi sempre un ruolo secondario, l’importante è sviluppare contenuti interessanti e di qualità per l’utente.

guadagnare con google adsense

Come Aumentare i Guadagni usando AdSense

Non sempre Google Adsense offre il rendimento più alto e molti si chiedono come è possibile migliorare i guadagni inserendo gli annunci di Big G. Allora ecco una serie di consigli utili per rendere redditizio il vostro blog a prescindere dal tema, dalla collaborazione e dal tuo posizionamento sui vari social network.

Ecco alcuni umili consigli:

  •  Scegliere le parole chiave giuste e le più redditizie. La parole chiave più vantaggiosa per iniziare a sviluppare il nostro tema deve essere ben chiara nel nostro piano. Se si è in difficoltà per definire alcune combinazioni sul nostro tema basta usare lo strumento di Google AdWords – Keyword Planner inserire l’argomento e cercare le parole chiave più redditizie. Si consiglia l’uso di parole chiave che generano più di 1000 ricerche.
  • Scrivi un nuovo contenuto. Se inizi a scrive il tuo blog ogni giorno, prima o poi il tuo sito web sarà notato. Se non si può scrivere ogni giorno, puoi cercare un editore, o scrivere due-tre volte a settimana quindi cercare di scrivere con una cadenza ben definita. L’importante è scrivere articoli di qualità e regolarmente. Ovviamente è sottointeso che gli annunci devono essere in linea con quello che è l’argomento del blog.
  • Cercare nel tempo di diventare un punto di riferimento nel settore specifico scelto. In questo modo, è anche possibile generare più traffico al tuo portale, cercando di analizzare anche i vari aspetti dello stesso tema.
  • Inserire gli annunci AdSense nel posto giusto. Inserite i vostri annunci in punti strategici e sicuramente ci sarà un buon ritorno. Alcuni punti sono:
    • sotto il titolo
    • sotto l’immagine
    • nella parte superiore della pagina.

Infine più che un consiglio, vorrei lasciarvi con un piccolo trucchetto. Google permette di scegliere i colori della pubblicità che inserite, quindi si può creare il sito con un colore molto simile agli annunci AdSense.

google-adsense

Google Adsense – Quando Iniziare?

Come ben sapete, gli annunci Adsense non hanno necessità di garanzie, qualunque blogger può farne parte ed essere retribuito senza dover dimostrare il proprio traffico, le visite uniche, il proprio target. Anzi, è proprio Adsense, tramite i suoi annunci, che si adegua ai contenuti dell’utenza.

Per questo, molti bloggers si chiedono se sia conveniente iniziare la propria attività Adsense sin dall’inizio o se, invece, è più utile aspettare un’utenza con un target definito per il nostro blog. Ecco i pro e i contro di entrambe le soluzioni per bloggers.

Partire da subito con Adsense può essere la scelta giusta se pensate a due fattori: il primo è che il vostro inserzionista è il sito più visitato dal web, è un colosso da miliardi di dollari, e vi offre una serie di strumenti per analizzare il vostro traffico.

Google, inoltre, aumenta le vostre potenzialità per permettere ai propri annunci di essere redditizi, non vi darà la prima posizione o il posizionamento che può offrirvi un consulente SEO, ma è un ottimo aiuto. Se partite direttamente con Adsense, inoltre, non dovrete modificare più di tanto la grafica del sito, quindi la vostra utenza non ne sarà infastidita. Per contro, non guadagnerete più di un caffè nel primo anno e mezzo della vostra attività online, proprio perché dovete acquisire un’utenza e la base del SEO.

Il consiglio è di prendere questo dato come una possibilità: imparerete a sfruttare le keyword man mano che acquisite esperienza, man mano che scrivete sul vostro portale.

Partire con Adsense dopo aver acquisito una certa credibilità online. Indubbiamente, guadagnerete decisamente di più e potrete fare studi mirati sul vostro posizionamento grazie a Google Analytics.

Dov’è il problema? Beh, proprio la vostra utenza fidelizzata, che si aspettava un sito gratis e senza le noie dei banner che, ad un certo punto, si trova la grafica distrutta dai diversi banner Adsense. Quindi, potreste perdere un bel po’ di utenti se non state attenti nelle vostre scelte.

Il consiglio è di non stravolgere troppo il sito e di inserire i vostri annunci secondo il detto pochi ma buoni. Evitate due annunci su 300 parole, almeno nel primo periodo, e partite con la barra di ricerca firmata Google, che vi offre un pagamento certo ad ogni ricerca effettuata dall’utente dal vostro portale. Infine, chiamate un buon web-designer in caso di problemi con l’aspetto complessivo del vostro sito online.

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Aggiornamento Page Rank: Ecco Cosa Sta Succedendo

Finalmente il momento atteso da molti seo e non è arrivato. Di cosa sto parlando? Dell’aggiornamento del pagerank. I seo più esperti dovrebbero conoscere molto bene questo numero magico, che per molti è una vera ossessione.

Per i meno esperti, il pagerank è quel valore che va da 0 a 10 che google assegna ad una pagina e che e serve ad indicare “la rilevanza” che quella pagina ha per Google.

In realtà, il pagerank è strettamente collegato al guadagnare online. Ma questo discorso sarebbe meglio approfondirlo in uno dei prossimi post.

La notizia interessante riguarda l’aggiornamento attuale del pagerank. Il prossimo aggiornamento del PageRank di Google era previsto per Maggio… almeno dalle voci che circolavano tra le varie risorse italiane per guadagnare soldi online. Mentre in queste ore sembra che qualcosa si stia muovendo.

Altri blog e siti di mio interesse stanno passando da 0 a 4, da 0 a 3. Il lavoro di ottimizzazione seo sembra che stia dando i suoi risultati :)

Ed i vostri siti invece come sono messi come sono messi ? Si sta muovendo qualcosa ?